SOFFERENZA

un pensiero che non mi abbandona mai è la paura di non riuscire a vivere a pieno la mia vita, non mi lascia mai. Ogni notte puntualmente non riesco a dormire, cerco di stare il più possibile sveglia probabilmente perché,come in ogni situazione, non riesco a lasciarmi andare. Non mi spiego questa fretta che noi tutti abbiamo, fretta di crescere e di fare cazzate, di sorridere e di soffrire. Certe volte non capisco perché cerchiamo sempre di evitare il dolore in ogni modo andandoci, però, in contro. È come se un uomo non volesse essere travolto da un treno ma, puntualmente ogni sera, si mettesse sui binari aspettando il treno per schivarlo all’ultimo secondo. Perché noi il dolore lo cerchiamo, il dolore ci fa sentire vivi, ci fa capire che riusciamo a provare qualcosa. Il dolore è la nostra arma di difesa nonostante sia lo stesso cavaliere che ci disarma. Il dolore è la ciliegina sulla torta, il pecorino fresco sulla carbonara, il sale della nostra vita.

Nessuno potrebbe vivere senza sorridere ma tantomeno senza soffrire. A volte mi sento così sola che credo che le mie parole siano sprecate, al vento. La verità è che non ho davvero paura di morire, ho più paura di vivere. La morte non mi spaventa, più che altro mi spaventa il pensiero che un giorno potrei guardarmi indietro e pensare:”cazzo, quante cose mi sono persa” oppure “ cavolo perché non l’ho fatto quando ne avevo la possibilità”. La morte non mi spaventa. Mi spaventa chi ne ha paura e cosa è disposto a fare per evitarla. Forse non ho capito ancora niente, ma in fondo chi capisce?